AGRIGES in Bolivia per essere presente a EXPOAGRO 2026
AGRIGES presente a EXPOAGRO 2026 Bolivia
Dal 7 al 9 maggio 2026, Agriges ha partecipato attivamente a Expoagro 2026, una delle più importanti recenti esposizioni agricole della Bolivia. L’evento si è svolto presso il polo fieristico FEXPOCRUZ Norte, situato a Nueva Santa Cruz, in una posizione strategica vicina all’Aeroporto Internazionale Viru Viru, consolidandosi come punto d’incontro fondamentale per produttori, aziende, consulenti tecnici e rappresentanti del settore agroindustriale.
La partecipazione di Agriges è avvenuta insieme al partner strategico Altei Bolivia. La presenza congiunta ha permesso di rafforzare relazioni commerciali, generare nuove opportunità di collaborazione e posizionare le soluzioni biologiche Agriges all’interno del MERCOSUR, uno dei mercati agricoli più dinamici e rilevanti a livello globale.

Foto per gentile concessione di Altei Bolivia
Expoagro 2026: tecnologia, innovazione e visione
Expoagro Bolivia si è consolidata come uno spazio di riferimento per l’agricoltura moderna. Durante le tre intense giornate della manifestazione, la fiera ha riunito oltre 180 marchi espositori e accolto circa 7.000 visitatori in più di 80.000 m² di area espositiva.
L’evento ha incluso conferenze magistrali, networking tecnico e commerciale, dimostrazioni dinamiche in campo e parcelle sperimentali dove sono state presentate nuove tecnologie applicate alle colture strategiche della regione.
Tra le specie presenti nelle parcelle dimostrative si sono distinte frumento, soia, sorgo foraggero, girasole, colture di copertura, pascoli e soprattutto canna da zucchero, coltura di enorme importanza economica per l’oriente boliviano e uno dei principali pilastri produttivi della regione.
AGRIGES: soluzioni biologiche applicate in campo
Durante l’esposizione, il team tecnico e commerciale di Altei Bolivia ha presentato diverse linee di prodotti Agriges applicate su parcelle dimostrative in reali condizioni produttive. Tra queste si sono distinte la Linea Microrganismi, con soluzioni come Ryzcream e Bio-Semina LQ Pro; la rinomata Linea Bioattivatori, rappresentata dagli iconici Maral NPK e Maral Zn/Mn; la Linea Induttori di Resistenza, con prodotti come Alrald Cream e Akar Plus MZ; e la linea Integratori Fogliari, dove ha avuto particolare rilievo Premyer Leaf, insieme ad altre soluzioni del portafoglio AGRIGES.
L’obiettivo principale è stato dimostrare il potenziale delle tecnologie Agriges applicate al suolo, ai semi e per via fogliare, finalizzate a migliorare l’efficienza nutrizionale delle colture, stimolare lo sviluppo radicale, incrementare il vigore vegetativo e accompagnare fisiologicamente le piante in condizioni di stress ambientale.

Foto per gentile concessione di Altei Bolivia
La presentazione nelle parcelle ha inoltre evidenziato l’approccio integrato del catalogo AGRIGES, basato sull’interazione tra microbiologia, nutrizione vegetale e fisiologia applicata, aspetti sempre più apprezzati da produttori e consulenti tecnici della regione.
L’interazione diretta con produttori e consulenti ha permesso di spiegare il funzionamento dei consorzi microbiologici e il modo in cui differenti ceppi di batteri e funghi benefici agiscono nella rizosfera, favorendo processi fisiologici fondamentali per lo sviluppo vegetale. Uno degli aspetti maggiormente apprezzati durante la fiera è stata la possibilità di osservare applicazioni reali in parcelle produttive, consentendo di discutere risultati concreti e strategie di gestione adattate alle condizioni agroclimatiche della Bolivia.
L’importanza della canna da zucchero in Bolivia
Uno dei principali foci della partecipazione è stato rivolto alla coltura della canna da zucchero, specie di enorme rilevanza per l’economia agricola e industriale boliviana.
La produzione saccarifera occupa un ruolo strategico a Santa Cruz e in altre regioni del Paese, non solo per la produzione di zucchero, ma anche per il suo impatto nella generazione di bioetanolo, energia e occupazione.
In questo contesto, le tecnologie biologiche assumono un’importanza sempre maggiore grazie alla necessità di ottimizzare le risorse, migliorare l’efficienza della fertilizzazione e aumentare la resilienza delle colture di fronte a condizioni ambientali complesse.
Le soluzioni Agriges presentate durante Expoagro hanno aperto importanti discussioni tecniche riguardo a:
- stimolazione della crescita radicale,
- miglioramento dell’assorbimento dei nutrienti,
- incremento del vigore vegetativo,
- recupero fisiologico in condizioni di stress,
- rafforzamento della microbiologia del suolo.
L’interesse mostrato da produttori e consulenti tecnici ha confermato la crescente domanda regionale di strumenti biologici capaci di integrare gli schemi tradizionali di fertilizzazione e protezione vegetale.
Parcelle dimostrative e validazione tecnologica
Le parcelle dimostrative hanno rappresentato una delle principali attrazioni di Expoagro 2026. Qui i visitatori hanno potuto osservare direttamente l’applicazione di tecnologie innovative in sistemi produttivi reali.
Per Agriges e Altei Bolivia, questo spazio è stato fondamentale per mostrare il valore pratico delle soluzioni biologiche e generare conversazioni tecniche di alto livello.
L’interazione continua con consulenti tecnici, produttori e rappresentanti del settore ha inoltre permesso di identificare nuove opportunità di sviluppo ed espansione per le tecnologie Agriges in segmenti strategici quali colture estensive, pascoli tropicali, colture industriali e trattamento biologico dei semi, oltre a programmi orientati alla gestione microbiologica e alla rigenerazione biologica del suolo.

Foto per gentile concessione di Altei Bolivia
Un mercato in forte crescita per le tecnologie biologiche
La partecipazione a Expoagro 2026 ha confermato la crescita costante dell’interesse verso le soluzioni biologiche all’interno dell’agricoltura latinoamericana.
Sempre più produttori ricercano strumenti in grado di aumentare produttività ed efficienza senza dipendere esclusivamente da strategie convenzionali.
In questo scenario, biofertilizzanti, inoculanti e consorzi microbiologici emergono come tecnologie dal grandissimo potenziale per:
- migliorare la nutrizione vegetale,
- ottimizzare l’utilizzo dei fertilizzanti,
- incrementare l’efficienza fisiologica delle colture,
- favorire la salute del suolo,
- ridurre l’impatto ambientale.
Agriges continua a lavorare nello sviluppo di soluzioni adattate alle reali esigenze del produttore, combinando ricerca microbiologica, innovazione tecnologica e validazione agronomica.
Un’esperienza positiva e nuove opportunità di sviluppo
La partecipazione congiunta di Agriges e Altei Bolivia a Expoagro 2026 ha lasciato un bilancio altamente positivo sia dal punto di vista tecnico sia commerciale.
La fiera ha permesso di consolidare relazioni con clienti attuali, generare nuovi contatti strategici e aprire conversazioni per futuri progetti sperimentali e sviluppi regionali.
Inoltre, l’esperienza ha confermato l’importanza di continuare a rafforzare la presenza di Agriges in America Latina attraverso alleanze strategiche e un accompagnamento tecnico costante e qualificato.
La partecipazione a Expoagro 2026 rappresenta un nuovo passo nella crescita regionale di Agriges e nel consolidamento di tecnologie biologiche pensate per rispondere alle sfide dell’agricoltura moderna e futura.
La parola ad Altei Bolivia: scopri i vantaggi dei prodotti Agriges